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Harakiri Paternò!

Potevamo scrivere De Profundis, ma harakiri è il termine perfetto, perchè non indica soltanto il suicidio rituale dei samurai giapponesi, ma in questo caso, il suicidio virtuale del Paternò calcio, che ha praticamente dissipato tutto quello che aveva fatto nel girone d’andata, giocando un girone di ritorno e le ultime 6 partite da schifo! Non si deve offendere nessuno e soprattutto, non c’è bisogno di trincerarsi dietro delle scuse (tra cui quella di qualche sapientone, che non voleva che si suonasse una musica, perchè portasse sfortuna… e infatti si è visto come è andata a finire…), il Paternò dopo aver raggiunto la salvezza ha staccato la spina e non abbiamo altro da aggiungere. Contro il S. Agata era una partita abbordabilissima, ma quella che era una macchina da gol perfetta, oggi è una squadra che non ce la fa più ad andare in rete, ma vive sugli allori di quello che ha fatto. Peccato, perchè arrivare ai playoff per questa squadra, sarebbe stato sensazionale, ma purtroppo nella vita, così come nello sport ci vogliono gli attributi e dispiace dirlo, ma qualcuno in questa squadra non li ha! Ripeto, nessuno si deve sentire toccato direttamente, il nostro è un discorso globale, però vogliamo invece complimentarci con uno tra i più piccoli: Lorenzo Mangiameli, che oggi non ha mollato di un centimetro, giocando una partita caparbia. Lo sforzo di questo ragazzo dovrebbe essere da insegnamento per i più grandi. Adesso ci sarà una breve pausa, quindi si ritornerà in campo mercoledì per giocare nel difficile “Simonetta Lamberti” di Cava de Tirreni, contro la Cavese, quindi ci sarà l’Acireale in casa. Non aggiungiamo altro, se non che contro i granata acesi, è una partita sentita dalla tifoseria paternese, e proprio contro di loro, a nessuno va di perdere… se per cortesia, la riattaccate la spina per queste ultime 4 partite, magari qualche piccola soddisfazione ce la togliamo…

CRONACA:

Oggi descriveremo solo poche azioni, ci piace così, non abbiamo nulla da raccontare, se non l’ennesima giornata storta… Al 7′ punizione per il S. Agata con Catalano, palla al centro che Calafiore colpisce di testa, la sfera viene intercettata da Dama, che invece di rinviarla, la devia nella propria porta, nel più strano degli autogol! Il Paternò reagisce, infatti c’è da dire che il S. Agata ha vinto la partita con 1/2 tiro in porta, ma le azioni sono confusionarie, Foderaro lotta da solo in avanti e qui l’assenza di Mascari si sente tantissimo. Rizzo è un lontano parente del grande giocatore che avevamo ammirato, e poi non c’è più nessuno che salta l’uomo. Ci prova il giovane Fichera, ma è poco preciso…Nel secondo tempo, altra confusione e poche azioni. Finisce 0-1. onore al S.Agata e il Paternò perde per l’ennesima volta.

TABELLINO:

PATERNO’ – S. AGATA 0-1

PATERNO’: Latella 6, Dama 5 (79′ Pace s.v.), Mangiameli 7, Basualdo 5, Scoppetta 6 (86′ La Piana s.v.), Bontempo 6, Cangemi 5.5, Puglisi 6 (61′ Sidibe 5.5), Foderaro 5.5, Rizzo 5, Fichera 6 (79′ Di Bella s.v.). A disposizione: Lofaro, Guarnera, Viaggio, Cutruneo, Pappalardo. All.: Alfio Torrisi 5.

S.AGATA: Betherks 6, Sannia 6.5, Brugaletta 6, Capone 7, Favo 7, Brugnano 6, Bongiovanni 6 (55′ Cristiano 6), Calafiore 7 (79′ Cervillera s.v.), Cicirello 5.5 (55′ Mazzone 5.5.), Alagna 5.5 (69′ Frisenna 5), Catalano 7 (92′ Okito s.v.). A disposizione: Piazzolla, Fernandez, Lanza. All.: Domenico Giampà 6.

ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni 5.5. Assistenti: Davide Di Dio di Caltanissetta 6 e Matteo Scribani di Agrigento 5.

RETE: 7′ Dama (Autogol).

NOTE: 650 spettatori presenti, tra cui almeno 50 provenienti da S. Agata. Temperatura in rialzo, campo in buone condizioni. Ammoniti: Puglisi e Scoppetta per il Paternò. Bongiovanni e Betherks per il S. Agata. Angoli: 5-2 per il Paternò. Recuperi: pt 1′, st 5′.

PAGELLE:

Latella 6: Nessuna colpa sul gol subito, per il resto non ha subito tiri.

Dama 5: L’autogol è davvero maldestro, bastava rinviarla ed invece ha fatto gol nella propria porta. Dal 79′ Pace s.v.: Troppo poco in campo.

Mangiameli 7: Così come abbiamo detto, è stato il migliore del Paternò e per un 2003, cresciuto tanto in questa stagione, dovrebbe essere un grande orgoglio, perchè è da esempio agli altri compagni, non mollando mai!

Basualdo 5: E’ in calo, nonchè troppo lento e prevedibile. Ci dispiace, perchè conosciamo il suo valore.

Scoppetta 6: La difesa ha giocato bene, solo quella disattenzione è costata il gol. Totò non fatto toccare palla a chi si avvicinava dalle sue parti. Dall’ 86′ La Piana s.v.: pochi sprazzi di partita.

Bontempo 6: Il capitano ha giocato benissimo, ma in questo momento non sta girando.

Cangemi 5.5: Ha corso tanto, ma non ha inciso sul match.

Puglisi 6: Anche lui, tanta quantità, ma poco incisivo. Dal 61′ Sidibe 5.5: Si impegna, ma con i piedi è poco preciso.

Foderaro 5.5: Giovanni ha lottato e dato il massimo, ma non ha saputo incidere.

Rizzo 5: Era partito bene, oggi sembrava che ci fosse il suo riscatto, ma poi si è eclissato ed è scomparso. Peccato, perchè senza le sue giocate, la squadra perde tanto.

Fichera 6: Le sue accelerazioni ci piacciono, ma deve migliorare in precisione. Dal 79′ Di Bella s.v.: Anche lui, troppo poco in campo.

Mister Torrisi 5: Abbiamo sempre detto che questa squadra rispecchia il suo allenatore e lo abbiamo esaltato quando ha fatto benissimo e salvato il Paternò con 3 mesi di anticipo! Ma adesso non va proprio e sicuramente non è colpa sua, se qualche giocatore ha staccato la spina, ma come allenatore ha la responsabilità di queste sconfitte ed è a lui, che ci affidiamo per giocare queste ultime 4 partite come sappiamo, soprattutto contro l’Acireale!

INTERVISTE:

Per nostra scelta, questa volta il silenzio lo facciamo noi, non volendo sentire nessuno!

LA FOTOGALLERY DI TURI ANICITO:

Lorenzo Mangiameli migliore del Paternò (© Foto Anicito)
L’autogol di Davide Dama (© Foto Anicito)
Matteo Fichera in azione (© Foto Anicito)
Azione pericolosa in area del S. Agata (© Foto Anicito)
Mischia in area del S.Agata non concretizzata dal Paternò (© Foto Anicito)
Il salvataggio di Sannia (© Foto Anicito)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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