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Battuta d’arresto per il Paternò. La pol. Santa Maria vince 2-0

Non ci siamo, non ci siamo proprio, la squadra al rientro dall’emergenza Covid perde per 2-0 contro la Pol. Santa Maria tra le mura amiche, palesando una precaria condizione atletica e poca determinazione. Era difficile il rientro dall’emergenza, era soprattutto difficile ricominciare con una squadra diversa per 9/11 e che in campo, ha mostrato buona volontà e nient’altro. La gente accorsa allo stadio “Raiti” si è spazientita, non ha gradito il risultato e ancor di più la mancanza di determinazione, insomma è notte fonda in quel di Paternò! La verità è ben altra però, oggi il Paternò ha perso perchè in primis ha affrontato una quadra di categoria, ben messa in campo e soprattutto atleticamente 3 volte superiore ai rossazzurri, mentre i paternesi sono durati soltanto 30 minuti, il tempo di mettere in mostra delle belle cose, una traversa ed alcuni attacchi ficcanti, che però non hanno sortito alcun effetto. Paradossalmente, i giocatori che hanno espresso il meglio, sono stati i giovani, mentre tra i senior c’è davvero molto da ridire… Capitolo nuovi acquisti: Distefano ha ben giocato, ma poco supportato, Walter Cozza ha giocato un ottimo primo tempo, ma poi è sparito, Gianluca Raia non è Bontempo e si è visto, mentre in attacco Jonatan Benedetti non ha praticamente toccato palla, infine Andrea Cavalli tra i pali non ha fatto rimpiangere Ferla, giocando una gran partita. Insomma, la speranza è che tutti i giocatori assenti si riprendano, che questa squadra ritorni ad allenarsi a pieno regime e che fino a quando non potrà essere al meglio, possa amalgamarsi, perchè qualche spunto positiva l’abbiamo visto, ma è necessario dare qualcosa di più, soprattutto perchè nel giro di pochi giorni ci saranno altre 3 partite, di cui 2 in trasferta.

CRONACA

Parte bene il Paternò e già al 2′ potrebbe portarsi in vantaggio, ma la fortuna non è dalla parte dei rossazzurri. Il Paternò infatti conquista una punizione dal limite, batte Cozza, ma la sfera si infrange sulla traversa e poi viene liberata dai difensori giallorossi. Al 4′ incursione di Distefano sulla destra, dopo uno scambio con Puglisi, ma l’attaccante invece di tirare in porta, mette la palla al centro per Scapellato, che non arriva. Al 6′ ancora Distefano pericoloso, dopo il servizio di Santapaola, ma il controllo è difettoso. Al 18′ si vede la pol. Santa Maria con una punizione ben calciata da Capozzoli (il migliore dei suoi) su cui Cavalli compie una prodezza. Ancora ospiti pericolosi sugli sviluppi del corner, questa volta è Campanella a svettare di testa, ed ancora una volta Cavalli compie una gran parata. Al 33′ è invece Citro ad avere la palla del vantaggio, dopo un bel servizio di Capozzoli, ma dall’altezza del dischetto non riesce a trovare la porta. Il gol è nell’aria per gli ospiti, il Paternò accusa la stanchezza dei pochi minuti nelle gambe, e prima è ancora bravo Cavalli su Tandana, quindi al 38′ anche l’ultimo baluardo rossazzurro capitola. Capozzoli fugge sulla destra, Guarnera non lo contiene, quindi serve un bella palla al centro per Maggio, che come un rapace anticipa tutti e con un colpo di testa porta in vantaggio la propria squadra. Nella ripresa si aspetta la reazione del Paternò, ma come ripetiamo, non c’è benzina nelle gambe ed al 55′ l’arbitro è troppo severo con Raia, quando assegna un rigore per fallo del difensore su Maggio, il quale era stato bravo a proteggere ed a raccogliere la palla, ma poi aveva perso tempo, e Raia era intervenuto da dietro in scivolata toccando la palla. Il direttore di gara (non proprio eccezionale, la sua direzione) concede il penalty che lo stesso Maggio tramuta in gol. C’è lo spazio per un’altro tiro di Pastore, ma Cavalli è ben attento.

PAGELLE PATERNO’

CAVALLI 7: Esordio molto positivo per il nuovo portiere, il quale compie dei veri e propri miracoli, suoi gol non può nulla. BELLA IMPRESSIONE

GUARNERA 5: Carmelo non era al meglio, ed ha giocato solo per amore della maglia, 10 per l’impegno, ma questo purtroppo non è bastato. PATERNESE VERO

(dal 52′ BAGLIONE 5,5: Voleva dare il proprio contributo, ma non c’è riuscito. SOLO NELLE INTENZIONI

MAZZOTTI 6: Ha lottato come un leone, ma non è bastato. ISOLATO

SCAPELLATO 5: La condizione atletica di Fabrizio è ancora troppo lontana dall’essere tra le migliori e nel campo si è vista. PECCATO

(Dal 69′ LA PIANA 6): Il voto è di stima, perchè sappiamo le sue qualità, e sappiamo anche che si è allenato soltanto ieri dopo lo stop. SPERANZA

COZZA 5.5: Primo tempo da grande giocatore, con visione di gioco, una traversa e tanta qualità, poi nella ripresa è sparito. DOUBLE FACE

BENEDETTI 4.5: Dispiace mettere un voto così basso, ma ci aspettavamo molto da questo ragazzo argentino ed invece non ha praticamente toccato palla! ECTOPLASMA

DISTEFANO 6: E l’unico che davanti ha combinato qualcosa, ma è stato servito male e la sua generosità non è bastata. IN CRESCITA

RAIA 5: Spesso in ritardo, la sua prestazione è stata incerta e ricca di sbavature. DOV’E’ BONTEMPO?????

MAIORANO 6: La solita quantità, un motorino inesauribile, ma oggi la luce era spenta per tutti. CORE E NAPULE

PUGLISI 6: Il 2002 ha classe da vendere, lotta e si danna l’anima, potrebbe giocare anche da terzino, ma deve fare il salto di qualità, così come lo fece l’anno scorso Santapaola. TERZINO DEL FUTURO?

SANTAPAOLA 6: Gabriel non si discute, a destra gioca con impegno, a sinistra mette finalmente un freno alle giocate degli avversari. GARANZIA

ALL. CATALANO 5: Il 4-3-3 non va per questa squadra, il sogno è ritornare presto al 4-2-3-1, ma in un momento di emergenza come questa, forse sarebbe opportuno giocare col 4-4-2 o direttamente col catenaccio vecchia maniera!

TABELLINO

PATERNO’ – POL. SANTA MARIA CILENTO 0-2

PATERNO’: Cavalli, 7, Guarnera 5 (52′ Baglione 5.5), Mazzotti 6, Scapellato 5 (69′ La Piana 6), Cozza 5.5, Benedetti 4.5, Distefano 6, Raia 5, Maiorano 6, Puglisi 6, Santapaola 6. A disposizione: Salluzzo, Fazio, Coniglione, Truglio, Bruzzo, Sprovieri, Zappalà. All.: Gaetano Catalano 6.

POL. SANTA MARIA CILENTO: Greco 6, Konios 6 (86′ Della Torre s.v.), Pastore 6.5, Campanella 6.5, Maggio 7, Capozzoli 7.5 (63′ Romano 6.5), Mansi 6.5, Citro 6 (55′ Guadagno 6), Tandara 6.5 (82′ Coulibaly s.v.), Bozzaotre 6.5 (73′ Dentice s.v.), Maio 6.5. A disposizione: Polverino, Foufoue, Strumbo. All.: Gianluca Esposito 6.5.

ARBITRO: Francesco Lipizer di Verona 5. Assistenti: Thomas Storgato di Castelfranco Veneto (TV) 6, Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria 6.

RETI: 38′ e 55′ (rig.) Maggio.

NOTE: 250 spettatori circa tra abbonati e biglietti nominali. Partita giocata a Biancavilla per l’indisponibilità del “Falcone-Borsellino”. Ammoniti: Raia per il Paternò, Citro per la Pol. Santa Maria Cilento. Angoli: 7-2 per gli ospiti. Recuperi: pt 2′, st 5′.

INTERVISTE

Il Presidente Ivan Mazzamuto nel dopo gara (© Foto Anicito)
L’allenatore Gaetano Catalano (© Foto Anicito)
Il match-winner Domenico Maggio (© Foto Anicito)

LA FOTOGALLERY DI TURI ANICITO

Squadre a centrocampo (© Foto Anicito)
Il portiere Andrea Cavalli (© Foto Anicito)
Il difensore Gianluca Raia (© Foto Anicito)
Il centrocampista Walter Cozza (© Foto Anicito)
Il giovane attaccante Gianmarco Distefano (© Foto Anicito)
L’argentino Jonatan Benedetti (© Foto Anicito)
La traversa colpita da Walter Cozza (© Foto Anicito)
L’incursione di Distefano (© Foto Anicito)
La parata di Cavalli su Capozzoli (© Foto Anicito)
Il colpo di testa di Campanella, poi parato da Cavalli (© Foto Anicito)
Il giovane Puglisi in azione (© Foto Anicito)
Domenico Maggio di testa anticipa tutti per il 1° gol degli ospiti (© Foto Anicito)
Maggio dal dischetto batte Cavalli (© Foto Anicito)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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One Comment

  1. Il Paternò di quest’anno è una buona squadra. I punti deve farli soprattutto nelle partite in casa. Ma l’obiettivo deve essere mantenere la Serie D. Ricordiamoci da dove proveniamo, che dal 2004 in poi i nostri colori non hanno trovato pace, si vivacchiava tra Promozione ed Eccellenza, si falliva in continuazione perché a fare calcio a Paternò arrivavano degli speculatori catanesi coi quali in Serie D non ci saremmo mai arrivati. Addirittura nel biennio 2015-17 il Paternò Calcio non è esistito.

    Mazzamuto e compagnia hanno fatto grandi cose, e grazie a loro il Paternò è tornato in D, ma non possiamo pretendere il salto in Serie C. Sono dell’idea che dobbiamo piantare radici in Quarta Serie per almeno cinque-dieci stagioni.

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