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Il Paternò piazza il primo match-point battendo il Palazzolo 2-0

Non ci sono parole per descrivere la festa che si è materializzata oggi al “Falcone-Borsellino, perchè innanzitutto ha vinto lo sport, il fair-play, quindi la cornice di pubblico è stata di categorie ben diverse dall’Eccellenza, con oltre 2000 spettatori presenti, quindi lo spettacolo offerto in campo è stato gradevole sia per i vincitori, che per i vinti. Partire facendo una constatazione sul Palazzolo è doveroso, perchè la squadra di Graziano Cutrufo è sicuramente la più forte che sia venuta a giocare a Paternò, e lo ha dimostrato sul campo, mostrando un calcio tecnico e delle buone giocate, che non si sono concretizzate in gol, solo per la bravura della difesa etnea. Il Palazzolo doveva essere la vera rivale del Paternò in questo campionato, ma per vicissitudini vari non lo è stata, troppi oggi sono i 15 punti di divario, ma soprattutto non ci sono assolutamente 5 squadre tra le due compagini, perchè onestamente questo Palazzolo è molto più forte di S.Agata, Rosolini e via dicendo! Il Paternò ha vinto perchè ci ha creduto sin dal primo minuto, perchè ha dimostrato nel campo che le affermazioni dei soliti detrattori sono parole gettare al vento e che invece, il campo ancora una volta ha emesso un verdetto inequivocabile, e cioè che la squadra paternese merita il primato e di conseguenza di ambire al salto di categoria. La gara è giocata come una partita a scacchi, in cui gli allenatori fanno le proprie mosse, ma è chiaramente l’episodio dell’espulsione di Fichera del Palazzolo (espulsione sacrosanta per due falli evitabilissimi), che ha fatto pendere poi l’ago della bilancia verso il Paternò. Ne deriva un match in cui i fuoriclasse emergono ed è così che Totò Cocuzza lascia il segno nel momento migliore del match, laddove è difficile raccapezzarsi per il Palazzolo, generoso, mai visto dalle parti di Ferla soltanto in una occasione. Nel finale, la mossa di spostare Diop in avanti è un invito a nozze per i contropiedisti paternese e con Scapellato arriva il suggello finale. Con la vittoria contro il Palazzolo, il Paternò ha sicuramente messo a segno un match-point importante, perchè la squadra di Di Gaetano adesso si trova a -15, una distanza siderale, uno svantaggio quasi impossibile da recuperare e che incorona la squadra del Paternò. Un ultimo appunto, bello il gesto di Graziano Cutrufo, presidente del Palazzolo che è ha salutato ed esaltato il grande pubblico presente oggi, gesti che valgono meglio di mill parole e che instaurano invece un clima positivo in questo calcio, a volte, malato. Per la cronaca all’8′ punizione per il Paternò, si presenta Cocuzza che lascia partire un gran tiro rasoterra, su cui Vitale compie gli straordinari, mandando in corner. Il Palazzolo risponde al 17′ con l’azione più pericolosa di tutto il match, quando l’indiavolato Diallo serve Terranova in area, a tu per tu con Ferla, calcia addosso al portierone paternese che respinge. Ancora Palazzolo in avanti con l’argentino Piyuka che prova dal limite, ma Ferla blocca agevolmente. Il Paternò risponde al 32′ quando un corner di Privitera per un soffio non viene intercettato da La Piana, che aveva saltato da solo in area. Quindi al 41′, Fichera viene espulso per doppia ammonizione, quindi Privitera ci prova su calcio di punizione, ma il tiro sfiora l’incrocio dei pali. Nella ripresa l’azione del Paternò è arrembante. Al 47′ Passewe per Cocuzza, tiro deviato e quindi parato da Vitale. Al 58′ invece La Piana serve Passewe, dribbling e tiro che finisce alto. Al 70′ il Paternò sblocca il risultato. Punizione di Privitera, Cocuzza stoppa di petto, si allunga un pò il pallone, ma riesce a spingerlo in porta con un tocco d’anticipo, che inganna tutti, Vitale compreso. Il “Falcone-Borsellino” è una bolgia, l’euforia invade tutti i settori dello stadio. Al 82′ Batti e ribatti in area, nè Cortese, che La Piana trovano il gol, quindi all’86’ La Piana prova a sfondare sulla destra, tiro su cui Vitale compie una bella parata. Nel frattempo Di Getano sposta Diop in avanti, ma la mossa non sortisce nessun effetto per gli ospiti, anzi su un ribaltone al 91′, il nuovo acquisto Aurealiano esce bene palla al piede, quindi serve con un grande tocco di esterno Cortese, che si invola verso la porta e da fuori area lascia partire una bordata che s’infrange sulla traversa, sulla respinta arriva Daniele Scapellato, che controlla, effettua una finta, spiazzando Vitale e quindi deposita la palla in gol per l’apoteosi rossazzurra!

INTERVISTE

Negli spogliatoi il parterre è davvero ricco, il primo ad intervenire è il presidente Ivan Mazzamuto che dichiara: “Oggi sono davvero felice, perchè questo pubblico mi ha trasmesso grandi emozioni, e quando alla fine sono andato sotto la curva, anche io mi sono lasciato trasportare dall’euforia. Da premettere che abbiamo affrontato una grandissima squadra, un Palazzolo che merita una classifica ben più ampia di quella che occupano e gli auguro di raggiungere altri grandi traguardi. Sui rigori dati in maniera eccessiva dagli arbitri, in particolar modo al S. Agata, non so che dire, mi sembrano un pò troppi, soprattutto perchè a noi ne hanno concessi solo 3 in tutta la stagione, ma io guardo solo la nostra squadra e segnare su azione mi trasmette più emozioni”. Quindi è il turno di Graziano Strano, che commenta: “Prima di tutto ci tengo a ringraziare la città di Paternò, che oggi ha davvero mostrato tanto e sospinto la squadra verso la vittoria. Ringrazio poi Graziano Cutrufo, persona squisita, dicendogli che il Palazzolo oggi ha davvero ben giocato, ma il Paternò merita la classifica che occupa ed oggi l’ha dimostrato per l’ennesima volta”. Anche l’amministratore Delegato Franco Di Perna precisa: “Grande risposta di pubblico, ma anche una bella partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, noi continuiamo per la nostra strada e dopo aver superato il Palazzolo, la nostra strada continua fino all’obiettivo finale”. Il mister Gaetano Catalano analizza il match dicendo: “Nel primo tempo il Palazzolo ha ben giocato, ma noi abbiamo preso le contromisure, amministrando e non rischiando più di tanto, devo dire che il match è stato interessante, ma la risposta del gruppo è stata significativa ed oggi sono davvero felice per i miei ragazzi, che hanno vinto una bella battaglia. Sul giovane Aureliano, devo dire che siamo contenti di aver trovato uno così interessante, perchè mi dà la possibilità di avere un under in mezzo al campo e questo mi ha permesso di mettere 4 grandi dietro. Sapevo infatti che il Palazzolo, lasciando alcuni big in panchina, avrebbe dato il tutto per tutto nel finale, e così è stato, ma noi abbiamo giocato bene, ma la nostra strada continua, a testa bassa e senza tentennamenti”. Anche il presidente del Palazzolo Graziano Cutrufo è un fiume in piena: “Oggi ha vinto la squadra più forte, quella che merita i punti che ha, non posso aggiungere nulla e non mi appiglio nemmeno all’espulsione, di certo ci avrebbe agevolato, ma il Paternò ha vinto in tutto. Per organizzazione, per movimento calcistico, per tifoseria e poi anche in campo, che dovrei dire di più? Riguardo ai rigori e agli arbitri, inviterei il presidente della Lega a farselo qualche giretto nei campi di calcio, perchè a volte mi trovo a fronteggiare terne assolutamente inadeguate. A noi, forse non hanno assegnato nemmeno un rigore, mentre al S. Agata ne danno uno a domenica, compreso oggi, non vorrei pensare male, ma di certo, a noi mai nessuno ci ha favoriti e questo mi fa capire tante e tante cose, su un mondo come quello calcistico, soprattutto in Sicilia che lascia molto a desiderare. Sulla possibilità di lasciare Palazzolo, così come ho detto all’amico Montineri, sinceramente mi sto guardando attorno, e non è una fantasia, di certo se mi dicessero un giorno di fare una società con Mazzamuto, ci andrei al volo, perchè il presidente del Paternò è una persona più che seria e tra di noi ci sarebbe grande sintonia, ma con i miei fratelli abbiamo anche il Siracusa, ma mai dire mai, sarebbe un onore per me!”. Infine sia Cocuzza che il giovane Aureliano e il portiere Ferla hanno ringraziato il pubblico e i compagni per l’ottimo risultato.

TABELLINO

PATERNO’ – PALAZZOLO 2-0

PATERNO’: Ferla 7.5, Coniglione 7, Cavallaro 6.5 (71′ Aureliano 7), Privitera 7.5, Raimondi 7.5, Bontempo 7.5, Passewe 7.5 (71′ Godino 7), Truglio 7.5 (50′ Baglione 7), Carioto 7 (53′ Cortese 7), Cocuzza 8, La Piana 7.5 ( 89′ Scapellato D. s.v.). A disposizione: Cantarero, Castiglia, Rosalia, Marino. All.: Gaetano Catalano 7.

PALAZZOLO: Vitale 5.5, La Spina 5, Fichera 4.5, Costantino 7 (74′ Spinelli s.v.), Diop 6, Punzi 5.5 (66′ Peluso 6), Sprovieri 6 (66′ Mollica 6), Piyuka 5.5 (88′ Boncaldo s.v.), Diallo 7 (74′ Pepe s.v.), D’Amico 5.5, Terranova 6. A disposizione: Latino, Argentino, Di Marco, Bonfiglio. All.: Ciccio Di Gaetano 6.5 (squalificato, in panchina Vincenzo Porretto).

ARBITRO: Stefano Striano di Salerno 7. Assistenti: Giuseppe Fiore di Messina 6.5 – Gaetano Florio di Agrigento 6.5.

RETI: 70′ Cocuzza, 91′ Scapellato D.

ASSIST: Privitera (Cocuzza/P), Cortese (Scapellato/P).

NOTE: Oltre 2000 spettatori presenti, tra cui 15 provenienti da Palazzolo Acreide. Espulsi: al 40′ Fichera per doppia ammonizione e al 92′ Pepe per fallo di frustrazione, entrambi del Palazzolo. Ammoniti: Coniglione, Truglio, La Piana e Scapellato D. per il Paternò, Vitale e Diallo per il Palazzolo. Angoli: 5-4 per il Paternò. Recuperi: pt 1′, st’ 7′

I video del match

LA FOTOGALLERY DI TURI ANICITO

Gli arbitri e i giocatori a inizio partita (© Foto Anicito)
La Curva a inizio partita (© Foto Anicito)
I capitani Truglio e Diop a centrocampo (© Foto Anicito)
Il migliore in campo Totò Cocuzza con la figlioletta (© Foto Anicito)
Pubblico delle grandi occasioni (© Foto Anicito)
Il Movimento B – Decisi numerosi in tribuna (© Foto Anicito)
Il nuovo striscione degli Irriducibili (© Foto Anicito)
La punizione di Cocuzza parata da Vitale (© Foto Anicito)
Coniglione in azione (© Foto Anicito)
Diop e Carioto (© Foto Anicito)
Truglio anticipa Costantino (© Foto Anicito)
La super parata di Ferla su Terranova (© Foto Anicito)
La perla nera Morris Passewe (© Foto Anicito)
Il tiro di Piyuka parato da Ferla (© Foto Anicito)
La Piana non trova il pallone per un soffio (© Foto Anicito)
Bontempo anticipa Diallo (© Foto Anicito)
La punizione di Privitera di poco alta (© Foto Anicito)
La palla di Cocuzza finisce in gol (© Foto Anicito)
La palla finisce in fondo al sacco (© Foto Anicito)
Cocuzza ringraziato dai compagni (© Foto Anicito)
Vitale para su La Piana (© Foto Anicito)
Aureliano in azione (© Foto Anicito)
La traversa di Cortese (© Foto Anicito)
Daniele Scapellato riprende e trasforma in gol (© Foto Anicito)
Scapellato impazzisce dopo il gol (© Foto Anicito)
I compagni festeggiano Scapellato (© Foto Anicito)
Santo Privitera tra i migliori (© Foto Anicito)
Mister Catalano(© Foto Anicito)
La festa a fine partita (© Foto Anicito)
Festa in curva B (© Foto Anicito)
Il presidente del Palazzolo Graziano Cutrufo (© Foto Anicito)
Un raggiante Ivan Mazzamuto a fine gara (© Foto Anicito)
Immancabile foto di Santapaola e Coniglione (© Foto Anicito)
Grande festa nel finale (© Foto Anicito)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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