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Il Paternò presenta il nuovo mister Gaetano Catalano

La sala stampa dello stadio “Falcone-Borsellino” di Paternò, con alle spalle il luccicante nuovo manto erboso, è stato lo scenario della presentazione della nuova guida tecnica dei rossazzurri. Si tratta, così come avevamo preannunciato, di Gaetano Catalano ex di Milazzo, Messina, Due Torri e Acireale, che già da martedì ha preso le redini della squadra. Dopo un breve preambolo dell’addetto stampa Federica Zammataro, è dunque subito intervenuto il direttore sportivo Vittorio Strianese, il quale ci riferisce: “Innanzitutto, ci tengo a ringraziare mister Strano per il lavoro che ha saputo esprimere con noi, purtroppo le nostre strade si sono divise e per noi era indispensabile ingaggiare una persona in grado di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Con mister Catalano c’è stata subito sintonia, ma gli impegni incombono, per cui è indispensabile fare bene si da subito. La società, è a disposizione dell’allenatore, per cui anche da parte del Presidente, quando si aprirà la finestra di mercato, se ci saranno da fare dei correttivi, ci fare trovare pronti”. Presente alla conferenza stampa anche il sindaco Nino Naso, il quale salutando il nuovo mister ha dichiarato: “La mia presenza qui è senza ombra di dubbio simbolica, perchè ci tenevo tanto a rappresentare il sostegno dell’amministrazione alla squadra di calcio, che per noi rappresenta non solo lo sport, ma è un veicolo di vanto per l’intera città. Ringrazio l’assessore Gulisano per aver permesso a questa squadra di trovare un manto erboso in perfette condizioni, adesso però è indispensabile ergerci in cima alla classifica”.

E’ dunque arrivato il turno del mister che all’inizio esordisce così: “Sono felice di trovarmi in una piazza come Paternò, qui, con tutto il rispetto per le altre squadre del girone, ci troviamo in un posto dove si è sempre masticato calcio ad un certo livello, ed è lì che merita di arrivare questa squadra, cioè nelle categorie che più gli competono. Accettare di venire a Paternò è stato dunque facile, anche se mi sono subito trovato in una situazione particolare. La squadre infatti, ha interrotto il rapporto con il mio predecessore, ed ha adesso un filotto di partite importantissime. Il vero campionato del Paternò inizia adesso e già domenica prossima contro il Giarre dobbiamo farci trovare pronti”.

-Mister, secondo lei cosa è mancato a questa squadra e cosa intende trasmettere?

“I risultati parlano chiaro – continua Catalano – è una squadra che ha vinto e pareggiato, che domenica scorsa ha sprecato tanto, per cui forse è mancata la cattiveria, il cinismo che aveva caratterizzato le prime partite. Il mio dovere è quindi quello di trasmettere, innanzitutto tranquillità, quindi bisogna avere cattiveria e non sbagliare sotto porta. So benissimo che già contro il Giarre domenica sarà importantissimo fare bene”.

-Si è fatto un’idea del campionato?

“Eccome! Ci sono 4 squadre che lottano per i piani alti della classifica come S. Agata, Ragusa, Giarre e Paternò, poi c’è il Rosolini che sta facendo bene, ma secondo è il Palazzolo da tenere sotto controllo, infatti seppur attardato in classifica, sono sicuro che alla fine del girone d’andata, ce lo ritroveremo in compagnia delle migliori. Ripeto, secondo la mia visione, il vero campionato del Paternò inizia domenica prossima, per cui è indispensabile partire bene. Anzi ci tengo a ringraziare l’amministrazione per averci dato la possibilità di poterci allenare e poi giocare in un manto erboso davvero bello”.

-Infine mister, riterrà opportuno chiedere alla società nuovi innesti, una volta riaperto il mercato?

“Sinceramente non voglio parlare di mercato adesso, è troppo importante fare bene in queste partite, per arrivare alla riapertura delle liste in una determinata maniera. Sarà poi compito della società, qualora giovassero dei correttivi, di effettuarli”.

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Mister Gaetano Catalano (© Foto Anicito – riproduzione riservata)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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