NewsPaternò SportSport

Disastro Paternò, 4-0 a Castellabate! E’ l’ora di prendere dei provvedimenti per salvarci!

4 gol subiti, 0 tiri in porta, 0 gol da 7 giornate, classifica che si fa sempre più triste. E’ buio pesto per il Paternò e dopo la prestazione di Santa Maria di Castellabate, è lecito chiedersi, se la società debba prendere dei provvedimenti seri nei confronti della guida tecnica. Pur apprezzando il lavoro del tecnico, i numeri, purtroppo, sono impietosi, perchè quando alla casella gol fatti troviamo il numero ZERO, capiamo, che allora c’è qualcosa che non va in questa squadra. Stesso discorso per la presenza in campo, la squadra si è sciolta dopo 10 minuti, al primo vero e proprio affondo dei cilentani, i quali poi si sono esibiti in un assedio, culminato col primo gol. Nel secondo tempo, sì c’è stata una reazione, ma con zero tiri in porta e quindi i gol dei padroni di casa, che hanno affossato i paternesi. Quando c’è da dire basta, si deve dire basta! E, ripetiamo, ci dispiace per Boncore, persona squisita e bravo allenatore, ma il suo passaggio a Paternò non è andato bene e quindi farebbe bene a dimettersi, oppure la società ad esonerarlo. Solo pensandoci adesso, magari prendendo, uno specialista in salvezze, ci potrebbe essere la possibilità di salvarsi, sennò siamo destinati alla retrocessione. E’ brutto dirlo, ma è così! Quindi invitiamo il presidente Mazzamuto, l’intero staff societario e il direttore Strianese a prendere provvedimenti, perchè oggi possiamo ancora salvarci, nelle prossime domeniche, se continueremo così, sicuramente no. Tanti gli errori oggi, da Bamba terzino a un attacco privo di mordente, per non parlare dell’intensità, cosa che manca assolutamente al Paternò. Insomma, oggi è calato il de profundis! Il primo tempo è a dir poco deludente, la squadra rossazzurra gioca male, non riesce ad imbastire due passaggi di fila, dopo i primi 10 minuti si spegne, agevolando il gioco dei locali, che porta al gol del vantaggio. Il secondo tempo, umiliante, con una squadra incapace di offendere, ma solo di subire!

CRONACA:

Primi minuti molto equilibrati, con una leggera supremazia rossazzurra, quindi escono i padroni di casa, che prendendo le redini del gioco, riescono a confezionare delle belle occasioni. Al 14′ Ferrigno buca dalla parte sinistra, cross al centro per Tandara, il cui tiro è ribattuto da Bontempo. Al 20′ Maio serve nuovamente Tandara, l’attaccante prova la conclusione, che Mittica para in due tempi. Al 27′ ancora cilentani pericolosi, con un cross di Catalano per Yeboah, ma la sua spizzata di testa, viene soltanto sfiorata da Mancini. Al 31′ illusione del gol per i locali, con Catalano che batte una punizione dal vertice, ma la sfera esce fuori di un soffio. Al 38′ è invece Mancini ad avere una buona chance, ma il tiro finisce a fil di palo. L’unico sussulto, se può definirsi tale, per il Paternò arriva al 39′, quando Diakhatè serve Asero, il quale prova il tiro a giro, ma la conclusione è priva di potenza, agevolando così la parata del portiere. Al 42′ gli sforzi del S. Maria Cilento sono premiati, ennesima punizione di Catalano, palla al centro che supera tutti, ma Coulibaly capisce tutto, e con un guizzo batte Mittica. Nel secondo tempo parte bene il Paternò, al 46′ Asero serve Piciollo dentro l’area, ma il suo tiro è ciabattato, permettendo la parata del portiere. Quindi al 52′ Saverino serve Piciollo, ma perde tempo e quando poi tenta il tiro, viene rimontato. Al 64′ ancora Asero per Piciollo, ed ancora un tiro fiacco e debole. Al 67′ gran lancio di Maio per Ielo, il quale da posizione defilata tira, la palla quatta quatta supera il portiere, quindi sulla linea, in extremis, Bontempo non riesce a spazzarla. Al 73′ ancora Giovanbattista Catalano (migliore in campo, per un giocatore che si voleva prendere a Paternò e che avrebbe fatto la differenza, ma che invece non è stato preso inspiegabilmente) al tiro e palla di poco fuori, mentre al 76′ è Saverino a provarci dalla distanza, ma non inquadra la porta. La poca consistenza del Paternò si vede al 78′, Coulibaly sbaglia, se ne approfitta Bamba che entra in area, ma serve malamente Dembele, il quale viene rimontato. All’82’ Maio si divora il tris a tu per tu con Amata, quindi all’85’ arriva il gol. Ielo si libera sulla destra, mette una bella palla al centro, dove Catalano si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Infine al 92′ continua lo show di Catalano, che dalla sinistra porge al centro un pregevolissimo assist a Gaeta, che di petto (!!!!) insacca! Cala il sipario al Carrano e cala il sipario anche per il Paternò!

TABELLINO:

S. MARIA CILENTO – PATERNO4-0

S. MARIA CILENTO: Cannizzaro 7, Ferrante 6.5 (80′ Campanella s.v.), Yeboah 6.5 (66′ Ielo 8), Diop 7, Tandara 7 (87′ Gaeta 7), Ferrigno 6.5, Mancini 6.5 (71′ Azindow 6.5), Maio 6.5, Pane 7 (88′ De Leonardis s.v.), Coulibaly 7, Catalano 9. A disposizione: Grieco, Morlando, Ventura, Modesti. All: Francesco Di Gaetano 8.

PATERNO’: Mittica 6 (54′ Amata 5), Dama 5 (70′ Dembele 5), Bamba 6, Diakhatè 5.5, Bontempo 6.5, Guarnera C. 5, Saverino 6, Asero 6, Dadone 5 (54′ Cozza 5), Piciollo 5.5, Amorello 5. A disposizione: Guarnera A., Messina, Bellia, Viaggio, Aquino, Traorè. All.: Davide Boncore 4.

ARBITRO: Ciro Aldi di Lanciano (CH) 6. Assistenti: Stefano Carchesio 6 e Giuseppe Bosco 6 di Lanciano (CH).

RETI: 42′ Coulibaly, 67′ Ielo, 85′ Ielo, 91′ Gaeta.

NOTE: 300 spettatori circa, giornata fredda e ventilata. Ammoniti: Dama, Bontempo, Amorello e Guarnera C. per il Paternò, Ferrante e Morlando dalla panchina. Angoli: 2-1 per i locali. Recuperi: pt 0′, st 4′.

PAGELLE:

Mittica 6: Non ha giocato male e non ha colpe sul gol. Dal 54′ Amata 5: Sul 2° gol è uscito male, sul 3° non poteva fare nulla e sul 4° poco, comunque non si è perso per colpa dei portieri.

Dama 5: Male, male, male. Troppo nervoso, sbaglia appoggi e palloni facili. Sembra aver perso quella grande sicurezza che aveva acquisito la scorsa stagione. Dal 70′ Dembele 5: Entra a risultato acquisito, ma fa davvero poco.

Bamba 6: Ha giocato in un ruolo non suo e lì inevitabilmente commette tanti errori, ma è sempre generoso.

Diakhatè 5.5: Partito bene, anzi benissimo, poi anche lui si è spento e si è eclissato, uscendo fuori dalla scena come gli altri.

Bontempo 6.5: L’unico a salvarsi, l’unico a non mollare mai, perchè se non ci fosse stato, sarebbe finita 7-0!

Guarnera C. 5: Dalle sue parti sfondano, quando e come vogliono, oggi era partita no per Carmelo.

Saverino 6: Ha cercato di fare il massimo ed è risultato tra i migliori, ma gli manca ancora qualcosa per brillare.

Asero 6: Solita grande e generosa prestazione, peccato che non abbia chi possa in avanti sfruttare la situazione.

Dadone 5: Un 2005 gettato nella mischia, che dopo i primi 10 minuti è scomparso nel campo. Ci piacerebbe rivederlo. Dal 54′ Cozza 5: Lo ripetiamo e confermiamo, non è il Cozza di qualche anno fa. A volte ci sembra spento, peccato, perchè ha tecnica da vendere, ma è fuori fase.

Piciollo 5.5: Non ci sentiamo di etichettarlo negativamente, ma ancora non abbiamo visto nulla. Anzi in alcuni frangenti poteva tirare ed invece ha preferito scaricare a lato, palloni che poi si sono persi. Quando è poi andato al tiro, si è sempre esibito, in tiri lenti e fiacchi. Anche lui da rivedere.

Amorello 5: L’impegno non si discute, ma secondo la nostra visione, non ha i piedi per poter fare l’esterno alto. I suoi cross sono infatti sempre lunghi o fuori portat

Mister Boncore 4: Ripetiamo quello che abbiamo scritto. La stima per l’uomo e l’allenatore è immutata, ma la sua avventura a Paternò non sta andando bene, anzi va malissimo. Nessun gol segnato, soli due punti. Squadra che gioca male e che becca 4 gol da una squadra normale. Forse qualcosa non va e a questo punto, ci aspettiamo le dimissioni.

INTERVISTE:

FOTOGALLERY:

Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: