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Solo un pareggio tra Paternò e Marina di Ragusa…

Potremmo stare qui ore ed ore a parlare di quello è successo, o di quello che poteva essere e non è stato, resta solo l’amarezza, la rassegnazione e la speranza, che la salvezza prima o poi arriverà, ma la strada è ancora lunga e ricca di ostacoli. Quella che è andata oggi in scena al “Falcone-Borsellino” è la partita che racchiude tutta la stagione, con una squadra timorosa, in vantaggio di un gol e di due uomini, che non riesce a giocare, che non vuole più giocare e che si lascia pareggiare al 93′ una vittoria certa, con l’unico tiro in porta degli avversari. Ma così come abbiamo scritto in precedenza, non parleremo più di quello che è stato e poteva essere, ne tantomeno ci dilungheremo su altre situazioni, perchè l’unica definizione da aggiungere a quello che abbiamo visto è la classica espressione “gol da polli“, e con tutto il rispetto per questi gustosi volatili, è già un complimento dare questo genere di definizione a quello che abbiamo visto allo stadio. Adesso mancano 5 partite, tutte difficili, e il Paternò ha avuto la capacità di rendersi la vita difficile da solo, con la rinuncia al gioco, all’infierire sull’avversario, il quale però, nonostante la quasi certa retrocessione, ha mostrato i denti e quella virtù, che oggi purtroppo mancava ai paternesi. Già mercoledì prossimo ad Acireale sarà difficilissimo, così come domenica prossima in casa contro la Cittanovese, perchè al Paternò di oggi sono mancate le “palle” e senza di quelle non si va da nessuna parte, soprattutto quando mancano 5 partite alla fine del campionato! La società giustamente ha deciso il silenzio stampa, il Presidente Mazzamuto a fine partita era molto adirato, come non lo avevamo mai visto, le colpe sono tutti, ma la salvezza è ancora a portata di mano, bisogna solamente crederci e non cadere mai più in prestazioni del genere. A fine campionato, poi si tireranno le somme.

CRONACA:

Primo tempo davvero orribile, con pochissime azioni, registriamo soltanto una bella incursione di Mascari al 31′, anticipato dal portiere, quindi al 34′ Scapellato mette una buona palla al centro, ma la difesa ragusana salva. Nella ripresa, la musica cambia, peraltro l’arbitro ha già ridotto il Marina in 10 per l’espulsione di Brunetti. Al 58′ De Marco, che è stato il migliore in campo, fugge sulla destra, mette una bella palla al centro per l’accorrente Guillari, che colpisce di testa, ma la conclusione finisce fuori, sul proseguo dell’azione, La Piana va al tiro, ma colpisce la traversa. Al 62′ è il turno di Camacho, che sfodera un gran tiro dalla distanza, ma la conclusione finisce a fil di palo. Il Paternò insiste ed al 66′ ottiene un calcio di rigore. Santapaola stava proponendosi sulla fascia, quando effettua un cross che viene toccato in area con una mano da Schisciano, per l’arbitro il rigore è netto. Dal dischetto va lo specialista La Piana, che spiazza il portiere. A questo punto il Paternò in vantaggio e con un uomo in più può colpire, anzi dal 70′ è con 2 uomini in più, ma invece di colpire si rassegna di una melina assurda, concretizzata in delle conclusione sbagliate in maniera assurda. Al 72′ è miracoloso l’intervento di Pellegrino, quando salva col piede di richiamo il tiro a botta sicura di La Piana, ben servito da De Marco. Quindi al 78′ De Marco mette ancora una bella palla al centro per Guillari, che incredibilmente, manda la palla alta da 1 metro! All’81’ Pellegrino è ancora una volta prodigioso nel salvare sulla conclusione di Pardo invece il turno di Pardo, su servizio del solito De Marco, mentre all’85’ è La Piana a non inquadrare la porta, con Pellegrino impossibilitato ad intervenire, quindi è Guillari a fallire uno stop sul solito passaggio di De Marco. E quindi? Partita Chiusa? Ma quale! “Minchiata” colossale della difesa etnea al 93′ con una punizione evitabilissima, assegnata agli ospiti. Batte Mistretta e palla nel sette! Pareggio meritato, onore al Marina.

TABELLINO:

PATERNO’ – MARINA DI RAGUSA 1-1

PATERNO’: Cavalli 4, Guarnera 4, Mazzotti 4, Scapellato 4 (56′ La Piana 4), De Marco 4, Distefano 4 (56′ Camilleri), Maiorano 4, Puglisi S. 4 (73′ Pardo 4), Camacho 4, Santapaola 4, Mascari 4 (56′ Guillari 4). A disposizione: Maugeri, Coniglione, Klepo, Puglisi M., Cenci. All.: Gaetano Catalano 4.

MARINA DI RAGUSA: Pellegrino 8, Pietrangeli 7, Cervillera 7, Basualdo 7, Puglisi G. 7, Giuliano 5, Mauro 6 (59′ Sorriso 6, 88′ Inzoudine s.v.), Schisciano 5.5 (79′ Mistretta 8, 95′ Monteleone s.v.), Brunetti 5, Manfrè 7, Di Bari 6 (69′ Orlando 6). A disposizione: Barbera, Bellomo, Capitao, Tripoli. All.: Salvatore Utro 6.

ARBITRO: Valerio Bocchini di Roma 7. Assistenti: Leonardo Varano (KR) 7 e Cosimo De Tommaso (Voghera PV) 7.

RETI: 67′ La Piana (Rig.), 94′ Mistretta.

NOTE: Partita giocata a porte chiuse per disposizioni Covid. Espulsi al 32′ Brunetti per proteste, quindi al 70′ Giuliano per gesto di stizza, entrambi del Marina di Ragusa. Ammoniti: Mauro e Pellegrino per il Marina di Ragusa, Santapaola per il Paternò. Angoli: 2-1 per i locali. Recuperi: pt 1′, st 5′.

PAGELLE:

Questa volta non faremo pagelle individuali, ma solo una pagella di gruppo, col voto di 4, perchè gettare al vento una vittoria come questa è impossibile, quasi inimmaginabile, per cui i responsabili farebbero bene a riflettere su quello che oggi hanno fatto, anzi non saputo fare!

INTERVISTE:

Parla solo il Presidente Ivan Mazzamuto, dato che la squadra è in silenzio stampa:

LA FOTOGALLERY DI TURI ANICITO:

La squadra ad inizio partita (© Foto Anicito)
La prima delle due espulsioni per il Marina, qui è Brunetti ad uscire (© Foto Anicito)
Il colpo di testa di Guillari finisce fuori (© Foto Anicito)
Il tiro di Camacho finisce fuori di un soffio (© Foto Anicito)
Il rigore messo a segno da La Piana (© Foto Anicito)
Gol con dedica per La Piana (© Foto Anicito)
Pellegrino miracoloso su Pardo (© Foto Anicito)
Guillari calcia fuori da pochi passi (© Foto Anicito)
Il gol del Marina di Ragusa con Mistretta (© Foto Anicito)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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