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“Alle 21 tutte le campane suoneranno”. Il Comunicato dei Sacerdoti di Paternò

Riceviamo e Pubblichiamo:

“COMUNICATO AI FEDELI CATTOLICI DI PATERNÒ

La Veglia pasquale è il momento culminante di tutto il triduo pasquale, solenne inizio di un tempo di festa, di gioia e di speranza generato dalla vittoria di Cristo sulle tenebre della morte e chiamata per tutti i cristiani ad una vita nuova accogliendo nella fede il Risorto.
La celebrazione della notte santa è caratterizzata innanzitutto dai solenni riti e dai sacramenti pasquali, ma anche dal suono delle campane che annunciano al mondo la gioia dei cristiani che celebrano la risurrezione di Cristo.
Il suono delle campane che ha un forte valore simbolico, anche se non essenziale.
Il suono di questo strumento è segno di rottura rispetto all’oscurità; è suono che rompe il silenzio dell’oscurità e può esprimere la gioia del credente che incontra Risorto.
Normalmente le campane della notte di Pasqua non suonano alla stessa ora perché si fanno suonare nel momento in cui la comunità che sta celebrando la Pasqua, dopo aver vegliato nell’ascolto prolungato della Parola, esplode di gioia con il canto del “gloria”, grato annuncio al mondo che il Signore è risorto.
Quest’anno, a causa delle misure di contenimento per la pandemia di Covid 19, non è stato possibile far riunire le nostre comunità per la celebrazione della solenne Veglia pasquale e siamo stati costretti a raggiungere i fedeli delle nostre comunità con le dirette streaming.
Per dare un significato inerente al momento che stiamo vivendo, un significato di speranza e di annuncio della vittoria di Cristo anche sul buio e lo scoraggiamento che sta caratterizzando le nostre giornate, noi sacerdoti della città di Paternò abbiamo pensato di far risuonare all’unisono le campane alle ore 21,00, quando il Papa inizierà la Veglia pasquale in S. Pietro e poi suonarle nuovamente al “gloria” delle varie celebrazioni parrocchiali.
Il suono delle campane delle ore 21,00 avrà il significato dell’annuncio della Pasqua con l’augurio che la presenza di Cristo Risorto nel mondo, il nostro cuore non cessi di risuonare di gioia contagiosa.
Questo augurio lo auspichiamo e porgiamo con le bellissime parole di San Giovanni Paolo II pronunciate nella visita alla fonderia di campane di Agnone: «È una bella cosa ascoltare il suono delle campane che cantano la gloria del Signore da parte di tutte le creature. E poi ciascuno di noi porta in se una campana molto sensibile: questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona, suona e mi auguro sempre che il vostro cuore suoni sempre delle belle melodie; melodie di riconoscenza, di ringraziamento a Dio e di lode al Signore e che superi sempre le melodie cattive di odio, di violenza e di tutto ciò che produce il male nel mondo».

I sacerdoti di Paternò

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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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