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IL PATERNO’ SUPERA L’OSTACOLO MASCALUCIA SAN PIO X

Guai a sottovalutare certe squadre, soprattutto chi all’apparenza sembra una vittima sacrificale, ma che in realtà nasconde tante insidie. Non era certamente il caso del Mascalucia San Pio X, squadre che staziona nelle parti a ridosso dei playoff, e che in campo ha dimostrato ancora una volta di essere una delle formazioni più scorbutiche di questo torneo. Questa infatti, era una di quelle partite che più si temevano, sia perché il Mascalucia San Pio negli ultimi anni ha caratterizzato la classica “bestia nera” del Paternò, sia perché la formazione di Cacciola era reduce da 4 vittorie consecutive, il che lasciava intendere battaglia. In campo, però ancora una volta è uscita fuori la maggiore determinazione dei ragazzi di Catalano, un primo tempo giocato alla grande, senza rischiare nulla, in cui sono emerse le maggiori qualità del Paternò, che con un terrificante uno-due ha fin da subito messo in ghiaccio il risultato. Il secondo tempo, il Paternò ha un po’ accusato i carichi di lavoro svolti in questi giorni, ma non si è scomposto più di tanto, semmai, gli unici pericoli sono arrivati per le alchimie del direttore di gara, tale signor Armenia di Ragusa, tanto per intenderci, colui che arbitrò il pareggio di Gela… Alchimie, perché di punto in bianco s’inventa un rigore per gli ospiti, su cui Ferla compie una prodezza, parando il tiro di Randis. Il finale è accademia, ma c’è lo spazio per due momenti di grande spessore umano, il primo è il ricordo che i tifosi hanno fatto nei confronti dello sfortunato Nino Malandrino, portiere del Rosolini, prematuramente scomparso prima di capodanno in un incidente stradale, con l’esposizione di uno striscione sia da parte della Curva Sud, che del Movimento B, quindi il coro finale, sentire “LA CAPOLISTA SE NE VA…”, cantato da tutto lo stadio non ha prezzo!

Per la cronaca al 1’ percussione di Passewe, che fugge sulla destra, cross in mezzo pericoloso, che viene sventato dalla difesa mascalucese. All’8’ è invece La Piana a rendersi pericoloso, quando tocca il fallo laterale di Privitera, la palla viene in un primo momento parata da Romano, quindi gli scappa via, ma viene prontamente salvata da Scalia. Al 13’ occasionissima per il Paternò. Azione da manuale partita da Baglione, proseguita da La Piana e finalizzata da Cortese, che si trova a tu per tu con il portiere, il quale ha già perso l’equilibrio, basterebbe scaraventarla in gol, ma Cortese decide per il tocco d’esterno, su cui Romano compie una prodezza, un vero e proprio miracolo con il piede di richiamo. E’ però il preludio del gol che arriva al 15’. Punizione di Privitera, Bontempo in scivolata colpisce di testa e la indirizza verso il secondo palo, laddove arriva il compagno di reparto Raimondi, che di controbalzo batte il portiere della San Pio. Il Paternò forza il gioco ed al 26’ raddoppia. Passewe lavora una bella palla sulla destra, tocco d’esterno per Truglio, il capitano la passa a La Piana, che prova il primo dribbling, rimpallo e quindi gran botta che beffa tutti, portiere compreso! La San Pio si vede soltanto al 34’ con Randis, il quale prova ad impensierire Ferla, ma la sfera è fuori. Quindi al 40’ il Paternò potrebbe raddoppiare con Cortese, che di testa prova a deviare un cross di La Piana, ma la palla finisce alta sulla traversa. Nella ripresa al 49’ avviene nell’area del Paternò un semplice spalla contro spalla, nulla potrebbe far pensare al rigore, ed invece l’arbitro decreta un penalty assolutamente gratuito. Insomma, roba da VAR! Sul dischetto si presenta l’ex Randis, il quale prova ad angolare, ma Ferla intuisce e con un balzo salva la propria porta. A questo punto il Paternò tira un po’ i remi in barca, cerca il contropiede, che potrebbe concretizzarsi all’87’ con Carioto, che però calcia male, quindi al 92’ con Privitera, che ben servito da Bontempo, calcia verso la porta, ma Romano para deviando in corner. Adesso testa al Santa Croce, impegno delicatissimo, ed approfittando del pareggio del Palazzolo, anche il girone di ritorno comincia bene per il Paternò.

TABELLINO

PATERNO’ –  MASCALUCIA SAN PIO X 2-0

PATERNO’: Ferla 7.5, Coniglione 7, Santapaola 6.5, Privitera 6.5, Raimondi 8, Bontempo 7.5, Passewe 6.5, Truglio 7, Cortese 6.5 (84’ Carioto s.v.), Baglione 6.5 (68’ Godino 6.5), La Piana 8 (81’ Marino s.v.). A disposizione: Cantarero, Castiglia, Cocuzza S., Zappalà, Rosalia, Scapellato D. All.: Gaetano Catalano 7.

MASCALUCIA SAN PIO X: Romano 7.5, Cocuza A. 5.5 (46’ Finocchiaro 5.5), D’Arrigo 6, Cacciola 6 (87’ Gallo s.v.), Scalia 6, Librizzi 6, Ranno 5.5 (59’ Bonaccorsi 5.5), Strano 6, Randis 4.5 (75’ Di Maggio s.v.), Belluso 5.5 (85’ Badje s.v.), Anastasio 6. A disposizione: Florio, Scarlata, Lupica, Kamara. All.: Gaspare Cacciola 6.

ARBITRO: Lorenzo Armenia di Ragusa 5. Assistenti: Marco Riccobene di Enna 6 – Giovanni Agolino di Ragusa 6.

RETI: 15’ Raimondi, 26’ La Piana.

Assist: Bontempo(1°/P), Truglio (2°/P).

NOTE: 1200 spettatori presenti. Ammoniti: Privitera, Truglio, Baglione e Cocuzza S. per il Paternò. Cacciola per la San Pio X. Angoli: 8-1 per il Paternò. Recuperi: pt 1’, st 4’.

LA FOTOGALLERY DI FRANCESCO MAGRI’

Capitan Truglio ricorda lo sfortunato Nino Malandrino (© Foto Magrì)
La super parata di Romano su Cortese (© Foto Magrì)
La sequenza del gol di Raimondi, qui l’ha appena calciata (© Foto Magrì)
La palla ha appena varcato la linea (© Foto Magrì)
La Piana festeggiato dopo il gol (© Foto Magrì)
Ferla para il rigore calciato da Randis (© Foto Magrì)
Gran parata di Romano su Privitera (© Foto Magrì)
Diventa sempre più numeroso il Movimento B (© Foto Magrì)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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