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Missione compiuta in Coppa Italia per il Paternò. Battuto lo Sporting Pedara per 3-2

Quarti di finale conquistati per i rossazzurri che dopo aver vinto l’andata in casa del Pedara per 6-2, sbrigano la formalità del ritorno vincendo per 3-2. Spazio ai giovani e a chi ha giocato meno in questo contesto, il risultato dell’andata, infatti non lasciava spazio alla battaglia, ma ad un semplice allenamento rinforzato, per chi ha giocato un pò meno in questo inizio di stagione. Il risultato, però, non è stato diverso, da quello a cui ci ha abituato la formazione di mister Strano. E’ infatti arrivata una vittoria, per 3-2, ma i gol del Paternò potevano essere molti di più, se non che gli errori sotto porta sono stati tanti, mentre i due gol dello Sporting Pedara sono arrivati a causa di due rigori concessi di cui il 2° con larga mano dall’arbitro. Ma andiamo alla cronaca: Al 3′ Paternò pericoloso con Cano, che potrebbe trovare la deviazione vincente, ma Palermo lo anticipa. Al 14′ primo brivido per il portiere pedarese, punizione di Strano, Carioto salta più in alto di tutti, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al 18′ bella giocata dell’argentino Cano, che supera in velocità due avversari, ma al momento di scoccare il tiro, perde tempo e viene contrastato. Un minuto dopo ancora Cano in velocità, tiro che il portiere riesce a respingere. Al 21′ Carioto mette una bella palla al centro per Cano, Occhione nel tentativo di salvare, per poco non inganna il proprio portiere. Al 24′ ancora Carioto di testa, ma la sfera sfiora il palo difeso da Palermo. Al 30′ il Paternò passa. Carioto serve Cano al centro dell’area, tocco ravvicinato, su cui il portiere dello Sporting non può fare nulla. Ancora Cano al 32′ ben servito da Godino, tenta il tiro, ma il pallone finisce fuori. Quindi al 35′ ancora Palermo protagonista, quando riesce a sventare la conclusione di De Marco. Gol che arriva al 37′, quando De Marco serve Carioto, l’attaccante entra in area e lascia partire un tiro imprendibile per il portiere. Si va al riposo sul 2-0 per il Paternò. Nella ripresa al 49′ Scapellato per Cano, ed ancora una volta, la palla viene salvata, quindi al 56′ è Scapellato a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione è svitata dalla difesa. Il duello tra Palermo e Scapellato si ripete pure al 61′, ma il portiere para. Lo Sporting Pedara, rinvigorito dai campi si fa notare al 67′ quando D’Emanuele lascia partire un gran tiro da fuori area, su cui Ferla compie una bella parata, deviando in corner. Il Paternò risponde con un’azione ficcante di Carioto, che serve Scapellato, ma oggi Daniele non è fortunato. Al 70′ il Paternò compie un errore incredibile. Caruso e Nania entrano in area senza palla, Nania è in vantaggio, ma non si sa perchè, strattona vistosamente l’attaccante ospite, per l’arbitro il rigore è netto. L’ingenuità è punita dal gol dal dischetto di Simone Caruso. Paternò che non ci sta ed all’84’ Davide Carioto, controlla palla dentro area e lascia partire un tiro, che seppur deviato, riesce a superare Palermo per il 3-1. Partita finita? No, al 92′ sui titoli di coda, l’arbitro ravvede un tocco di mani in area paternese ed assegna il penalty che D’Emanuele trasforma. Finisce 3-2 la partita, più che un’allenamento, ma anche la consapevolezza che i quarti di finale saranno tutta un’altra musica.

Negli spogliatoi, mister Strano è telegrafico: “La partita è condizionata dal risultato dall’andata, e vuoi non vuoi, i ragazzi hanno giocato con molta tranquillità e spensieratezza. Mi aspettavo qualche gol in più, ed infatti è questa l’unica pecca che ravviso, così come non vanno i rigore gentilmente concessi agli avversari. Sì, è vero, ho dato spazio a chi a giocato meno, ma io pretendo sempre il massimo da tutti. Domenica contro l’Atletico Catania sarà una partita difficilissima, speriamo di fare bene”.

TABELLINO:

PATERNO’ – SPORTING PEDARA 3-2

PATERNO’: Ferla 6.5 (85′ Cantarero s.v.), Nania 5.5 (81′ Coniglione s.v.), Godino 6.5, Strano 6.5, Marino 6.5, Bontempo 7, De Marco 6 (70′ Celia 6), Cavallaro 6.5 (77′ La Piana s.v.), Cano 7 (58′ Truglio 6.5), Scapellato D. 6.5, Carioto 7. A disposizione: Cocuzza, Santapaola, Raimondi. All.: Pippo Strano 7.

SPORTING PEDARA: Palermo 8, Gennaro 5.5, Ferlito 5.5 (50′ Cannone 6), Boccaccio Flavio 6.5, Occhione 5.5 (50′ Chiglien 6), Gajaga 5.5, Barbaro 5.5 (50′ Caruso 7), Gruttadauria 6, Leonardi 5, Costanzo 5.5 (50′ D’Emanuele 6.5), Boccaccio Federico 6 (50′ Borzì 6). A disposizione: Bonaccorsi, Margaglio. all.: Mario Giuffrida 6.

ARBITRO: Gabriele Marino di Siracusa 5.5. Assistenti: Pablo Vaques 6 (SR) e Vincenzo Donzello 5 (SR).

NOTE: 100 spettatori presenti. Ammoniti: Godino per il Paternò, Gajaga per lo Sporting Pedara. Angoli: 7-1 per il Paternò. Recuperi: pt 0′, st 2′.

LA FOTOGALLERY:

La formazione che ha affrontato e battuto lo Sporting Pedara (© Foto Magrì)
Il giovane Cavallaro (© Foto Magrì)
L’ottimo Lorenzo Godino (© Foto Magrì)
La traversa di Carioto (© Foto Magrì)
Cano festeggia dopo il 1° gol (© Foto Magrì)
Il raddoppio di Carioto (© Foto Magrì)
L’irriducibile Truglio (© Foto Magrì)
Bella parata di Ferla (© Foto Magrì)
Il rigore di Caruso (© Foto Magrì)
Il 3° gol di Carioto (© Foto Magrì)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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