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Il Paternò vince 6-2 a Pedara l’andata degli ottavi di Coppa Italia

Impegno infrasettimanale di Coppa preso sul serio dalla squadra rossazzurra, che nella gara d’andata degli ottavi, ha battuto lo Sporting Pedara a domicilio per 6-2. La partita, giocata a porte chiuse per la mancata agibilità dell’impianto pedarese, ha visto la squadra allenata da Pippo Strano, imporsi con autorità e senza alcun patema d’animo. Peccato, invece per i due gol subiti, anche se non influiscono assolutamente sul punteggio, ne tantomeno sulla qualificazione, che è praticamente in cassaforte (lo Sporting per qualificarsi dovrebbe vincere per 5-0 in casa del Paternò!), ma è stata invece l’occasione per dare spazio a chi ha giocato meno in questo avvio di campionato, ma senza però snaturare l’impianto di gioco rossazzurro. 6-2 il risultato finale, e tante buone cose viste in campo, tra cui le proiezioni di De Marco, il gol di pregevole fattura del giovane paternese Celia, il ritorno al gol di Carioto, la garanzia di avere in campo un leone come Santo Privitera, l’abilità dei soliti La Piana e Daniele Scapellato, la sicurezza del reparto arretrato, in cui Marino è più che una garanzia, così come Godino e Ferla. Insomma, un buon test in vista del match di domenica, che sarà, guarda caso, proprio contro lo stesso Sporting Pedara, ma si giocherà a Biancavilla, per l’indisponibilità del “Falcone-Borsellino”. Andando alla cronaca: al 5′ Paternò vicino al vantaggio, quando De Marco elude il fuorigioco, salta il portiere in uscita, entra in area, ma viene fermato fallosamente da un difensore. L’arbitro, però inspiegabilmente fischia una punizione dal limite, nonostante De Marco, fosse quanto meno coi piedi sulla linea e quindi dentro area. La successiva punizione finisce alta. Al 16′ ancora rossazzurri protagonisti con Daniele Scapellato, che lascia partire un gran bel tiro da fuori area, Pappalardo si supera deviando in corner la conclusione. Il gol è nell’area ed al 19′, quando La Piana fugge sulla sinistra, questo, effettua un cross al centro, che viene intercettato con un braccio da un difensore dello Sporting, per l’arbitro questa volta non ci sono dubbi ed assegna la massima punizione. Dal dischetto, si presenta Santo Privitera che trasforma il rigore portando in vantaggio il Paternò. Rossazzurri che non si fermano e sulle ali dell’entusiasmo al 24′ raddoppiano. Azione insistita di Daniele Scapellato, il quale scambia con De Marco, quindi una volta dentro area, trova lo spazio per battere Pappalardo. Al 27′ c’è anche lo spazio per il tris. Carioto con furbizia, ruba palla a Chiglien, si presenta davanti al portiere e lo supera con un tiro forte e preciso. Sul momentaneo 0-3, il Paternò allenta i ritmi e va al riposo in scioltezza. Nella ripresa, la prima mezzora è caratterizzata da alcune azioni ficcanti di La Piana, che in più occasioni tenta la via del gol. Il furetto palermitano, ci prova al 50′, quando imbeccato da Strano, anticipa il portiere, ma poi perde il passo per battere a rete. Quindi al 25′ quando supera il difensore, rientra e lascia partire un tiro, respinto dal portiere Bonaccorsi, nonchè al 75′, quando ancora Strano lo imbecca alla perfezione, ma il tiro di La Piana finisce alto. Gol che arriva al 76′, quando La Piana serve l’accorrente Cano, il quale supera il portiere in velocità e mette la palla al centro, dove l’accorrente De Marco, la deposita in gol. Sullo 0-4, il Paternò molla la presa e in 2 minuti subisce due gol evitabilissimi. Il primo all’83’ quando una punizione di Borzì, viene intercettata da Boccaccio, dentro l’area, il tiro trova una deviazione e quindi il gol, mentre il secondo arriva un minuto dopo con un azione personale di Ferlito, che dalla destra batte Ferla. A questo punto, i rossazzurri si rianimano e in pochi minuti confezionano i gol che mettono fine alla contesa. All’86’ corner di De Marco per Bontempo, che anticipa tutti e di dentro batte Bonaccorsi, quindi all’88’ gran bel gol di Celia, che dalla sinistra trova l’incrocio dei pali opposto, laddove il portiere non può arrivare. 2-6 il risultato finale e testa già a domenica, dove si riaffronterà lo Sporting Pedara, ma con l’obiettivo di fare i 3 punti!

Privitera festeggiato dai compagni (© Foto Virgillito)

Negli spogliatoi il mister Pippo Strano è contento, ma non pienamente soddisfatto: “Una partita giocata in scioltezza, in cui sono veramente contento di come hanno giocato, coloro i quali hanno avuto meno spazio. Stesso discorso per i giovani, in particolar modo, quelli che sono entrati nel finale, i quali dimostrano si essere sempre sul pezzo, e di non mollare un millimetro. Mi dispiace invece, per il calo di tensione che ha permesso allo Sporting di segnare 2 gol, episodi che non mi va più di assistere, la squadra infatti, sia che si trovi in vantaggio di 1 gol di 4, deve sempre mantenere alta la concentrazione”.

TABELLINO

SPORTING PEDARA – PATERNO’ 2-6

SPORTING PEDARA: Pappalardo 6 (46′ Bonaccorsi 6), Occhione 5 (46′ Cannone 5.5), Gennaro 5.5, Chiglien 5, Gajaga 5.5, Boccaccio 6, Leonardi 5 (46′ Ferlito 6), Costanzo 5.5, Inserra 5.5, Sanneh 5 (46′ Borzì 6), Sesaj (46′ Caruso 6). A disposizione: Amore, Scuderi, Vitale, Margaglio. All.: Mario Giuffrida 6.

PATERNO’: Ferla 6.5, Nania 6.5, Godino 6.5, Privitera 7 (77′ Cavallaro 6.5), Raimondi 7 (60′ Bontempo 7), Marino 6.5, De Marco 7, Strano 7, Carioto 7 (55′ Cano 6.5), Scapellato D. 7.5, La Piana 7 (83′ Celia 7). A disposizione: Cantarero, Coniglione, Scapellato F., Santapaola, Cocuzza. All.: Pippo Strano 7.

ARBITRO: Alessio Marino di Acireale (CT) 7. Assistenti: Franzjoseph Grasso 6.5 e Sebastiano Antonio Grasso 6.5 di Acireale (CT).

RETI: 20′ Privitera (rig.), 24′ Scapellato D., 27′ Carioto, 76′ De Marco, 83′ Boccaccio, 84′ Ferlito, 86′ Bontempo, 88′ Celia.

NOTE: Partita disputata a porte chiude per la mancata agibilità delle tribune dello stadio di Pedara. Tempo buono per quasi tutta la partita, tranne negli ultimi minuti quando ha piovuto e grandinato. Ammoniti: Godino per il Paternò, Chiglien e Inserra per lo Sporting Pedara. Angoli: 3-0 per il Paternò. Recuperi: pt 0′, st 2′.

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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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