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Ancora un misero pareggio per il Paternò

I rossazzurri non sanno più vincere. Ripresi a 3 minuti dalla fine con un rigore dubbio.

Il Paternò non sa più vincere ed inanella l’ennesimo pareggio di questo campionato, sprecando così l’ulteriore occasione di rilanciarsi in avanti. Ma dopo questo risultato non sappiamo se è poi così giusto parlare ancora di “avanti”. La promozione in serie D è diventata un’illusione, il gioco latita e l’attacco si fonda soltanto sulle sortite dei singoli. Insomma questo Paternò è una delusione completa! Rosolini, avversario caparbia e in ascesa, ha sì giocato alla garibaldina, ma sul piano tecnico era una spanna inferiore ai paternesi, ma a differenza dei rossazzurri ha un attaccante con le contro palle come Gigi Implatini, che al minimo errore ti punisce. L’errore capita quasi allo scadere, quando Librizzi svirgola un rinvio, Implatini da bomber di razza si accaparra del pallone e lo protegge fino a subire il fallo. L’arbitro indica il dischetto, ma lo fa con molta generosità, infatti l’attaccante siracusano si trovava proprio al limite dell’area, più fuori che dentro. Fioccano le proteste, ma il guardalinee conferma e per il Rosolini arriva l’occasione del pari, che Rizza non sbaglia. Il Paternò dopo aver giocato un primo tempo ordinato ed aver quasi sempre avuto il pallino del gioco, aveva sfiorato il vantaggio al 13′ con Taormina che dopo aver seminato la difesa locale, portiere compreso, incredibilmente non aveva trovato il tempo per ribadire la sfera in gol. I padroni di casa si faceva vivi con Implatini e Rizza, ma Mannino confermava le sue doti di ottimo guardia pali. Nel frattempo Taormina s’infortuna ed entra Cordaro. Ad inizio ripresa, Cordaro è abile a sfruttare un rimpallo, entra in area e lascia partire una bordata imprendibile per il portiere del Rosolini. Il vantaggio è meritato e potrebbe anche essere aumentato, ma in contropiede ed in 4 contro 2, Lentini sbaglia il tocco per Cordaro. Il Paternò a questo punto, commette l’errore di coprirsi, entra Librizzi, non apparso al meglio della condizione, ed entra anche Nunez in avanti, il quale non ne azzecca proprio una! Insomma, invece di aumentare il potenziale, il Paternò lo diminuisce, poi si ci mette la sfortuna, l’arbitro che nonostante l’ottima parte, vede l’abbaglio nell’occasione del rigore e la frittata è fatta. Potremmo continuare all’infinito, ma siccome nel calcio contano i risultati, diciamo soltanto una cosa, Mirto è stato cacciato da questa squadra per molto meno, Il gioco c’è, ma dalla trequarti in su latita, alcune scelte di Pensabene non sono condivisibili e francamente di tutti questi pareggi non sappiamo che farcene. Un ultima cosa, e ci dispiace dirlo, perchè non vogliamo che il giocatore pensi che sia qualcosa di personale, ma la nostra disamina è solo sportiva. Ma quando è stato preso l’argentino Joel Nunez, qualcuno lo ha visionato? Chi di dovere, lo ha ritenuto da Paternò? Restiamo col dubbio e soprattutto con l’amarezza di una sconfitta sfuggita via. Per il resto ottime prove di Mannino, Messina, Godino, Romero, Cordaro, Daniello, Truglio e Guarnera…. il resto ha lasciato molto a desiderare…

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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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