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La fontana di Piazza della Regione sarà sistemata o dismessa?

Era il 1972, quando l’allora Ministro degli Interni Giulio Andreotti, venne a Paternò per inaugurare Piazza della Regione, uno spazio nuovo, vivibile, dinnanzi il palazzo di città e con una meravigliosa fontana, in cui spiccavano i mosaici del maestro Contraffatto, in cui veniva rappresentata la storia della città di Paternò. Scriviamo tutto questo, perchè ci è giunta la nuova delibera del Comune di Paternò, in cui si parla dei lavori per la sistemazione della fontana. Fin qui, tutto ok, che ben vengano, ma ci sono dei subbi leggendo la determina che fanno sorgere più di un dubbio. Infatti, da quello che si evince, l’intervento prevederà la dismissione della fontana, con l’immissione di ghiaia a contorno dei magnifici mosaici. Capiamo, che il rapporto tra la città di Paternò e le fontane non è mai stato florido, soprattutto negli ultimi anni, dove nessuna delle esistenti è funzionante, ma eliminarla sotterrandola con la ghiaia, ci sembra davvero l’ennesimo tentativo di creare una nuova “bruttezza” in questa città! Di seguito riportiamo l’intervento fattoci pervenire da Alfio Virgolini: “Ristrutturare un opera pubblica di notevole importanza come quella della fontana di Piazza della Regione, sarebbe stato dare vita e risalto ad ad una architettonica ed artistica opera risalente al 1972. Ci saremmo aspettati la valorizzazione della stessa, attraverso la pulizia, e la manutenzione quotidiana, nonché il ripristino dell’impianto di illuminazione e idrico, riportando come all’origine l’opera d’arte. Con questa determina dirigenziale per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione, notiamo che anziché apportare un miglioramento, si deturpa l’originalità. A questo punto ci chiediamo: l’opera in questione è stata discussa in Consiglio Comunale? È stata inserita inserita nel piano triennale? È una semplice manutenzione? È stato dato il parere della sovrintendenza visto che ricade nel centro storico? La Città non sarà felice dell’investimento che costerebbe alla comunità circa 50 mila euro. Ai posteri l’ardua sentenza”. Ci piacerebbe ricevere delle delucidazioni in merito.

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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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