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E’ grande Paternò contro la Mariglianese

Importantissima vittoria del Paternò nello scontro salvezza contro la Mariglianese, la squadra rossazzurra ha ben interpretato il match, vincendo a mani bassi, una partita che non ha mai avuto storia dall’inizio alla fine. I ragazzi di Campanella, hanno infatti sfiorato il gol in più occasioni, sia nel primo, che nel secondo tempo, ma poi una volta portatosi in vantaggio, hanno capitalizzato al meglio, mettendo al sicuro il risultato. La vittoria per il Paternò è fondamentale sotto tutti i punti di vista, in primis, perchè finalmente è stata agganciata la zona playout, ed oggi i paternesi hanno gli stessi punti del Cittanova, quindi perchè hanno tarpato le ambizioni di rimonta della Mariglianese, che nelle ultime partite, aveva trovato lo spirito per portarsi sotto. E’ chiaro che alla base di questa rinascita del Paternò, c’è sicuramente l’apporto tecnico di mister Campanella, il quale ha saputo rivoltare una squadra sfiduciata ed ha saputo dare coraggio a tutti i giocatori, soprattutto a quelli, che per un motivo o per un altro, non avevano fatto bene. E’ il caso di Walter Cozza, che sta finalmente tornando quello di un tempo, un giocatore dai piedi sopraffini, in grado di fare la differenza, quindi degli attaccanti Piciollo e Ankovic, il primo tecnico e intelligente, il secondo bravo a sfruttare ogni occasione che gli capiti tra i piedi. Infine i giovani, da Asero ad Aquino, passando per D’Amore, autore del secondo gol e sempre più protagonista i questa squadra. Altra menzione per Saverino, perchè si tratta di un giocatore ritrovato, così come di De Vivo, che sta pian piano integrandosi nel gruppo. Non parliamo poi della difesa, organo quasi perfetto, che ha in Bontempo il maestro e in Dama e Armando Guarnera i discepoli e un grande Rocco Mittica come supervisore tra i pali. Insomma, finalmente il Paternò è squadra! La via per la salvezza è ancora lunga, ma continuando così, gli obiettivi sono raggiungibili.

CRONACA:

Parte fortissimo il Paternò che già al 3′ ha l’occasione per sbloccare il risultato. Cross di D’Amore per Piciollo, che colpisce di testa, ma il tiro a pochi passi da Cappa, finisce tra le braccia del portiere. Ancora pericoloso il Paternò all’11’ con il solito D’Amore che serve Ankovic, palleggio e tiro che finisce alto. Il Paternò insiste ancora con D’Amore e Ankovic, ma nel primo tempo non riesce a sfondare. La Mariglianese invece è non pervenuta. Nel secondo tempo al 47′ Aquino fugge sulla fascia, mette una bella palla al centro, ma Cappa capisce le intenzioni ed anticipa Piciollo, poi perde la sfera, ma l’attaccante del Paternò non se ne approfitta. La partita cambia registro al 51′, quando Aquino salta gli uomini come birilli, quindi salta anche Giordano, il quale però lo stende clamorosamente al limite dell’area, per l’arbitro il giallo è ineccepibile, che poi si tramuta in rosso, dato che Giordano era stato ammonito anche nel primo tempo. Con l’uomo in più, gli attacchi del Paternò diventano assedio. Al 62′ Ankovic serve Traorè in area, il quale da mezzo metro di testa schiaccia sul portiere, che compie così l’ennesima parata. E’ il preludio del gol che arriva al 63′, quando Saverino parte da centrocampo, salta due uomini, quindi dal limite lascia partire un gran tiro che Cappa para, ma respinge sui piedi di Ankovic, che lesto come un falco anticipa tutti ed insacca. Il Paternò potrebbe raddoppiare al 68′, quando il perfetto corner di Cozza arriva ad Ankovic che stacca di testa, ma Cappa si esibisce in una parata salva risultato, quindi sulla respinta Traorè incredibilmente non inquadra la porta. Lo stesso Ankovic si divora il 2-0 al 70′, quando servito da D’Amore, a tu per tu con Cappa, tira il pallone fuori. Sforzi del Paternò che vengono premiati al 79′, quando Traorè fugge sulla destra, salta l’uomo, quindi mette al centro per D’Amore, dribbling e tiro secco all’angolino per il tripudio rossazzurro.

TABELLINO:

PATERNO’ – MARIGLIANESE 2-0

PATERNO’: Mittica s.v., Asero 7, De Vivo 6.5 (61′ Traorè 7), Cozza 7.5, Bontempo 7, Dama 7, Aquino 7, D’Amore 8, Ankovic 7.5 (86′ Distefano s.v.), Saverino 7 (74′ Guarnera A. 7), Piciollo 6.5 (96′ Morasca s.v.). A disposizione: Coriolano, Dembelè, Messina, Guarnera C., Diakhatè. All.: Giovanni Campanella 7.

MARIGLIANESE: Cappa 6, Massaro 5.5 (76′ Piscopo 5), Esposito 5.5, Petruccelli 6.5 (66′ Reymond 5), Ciaravolo 6, Monteleone 6, Oliva 5.5, Giordano 5, Cacciotto 5 (80′ Schena s.v.), Corbisero 5.5 (74′ Ferrario 5.5), Fiorillo 5.5 (46′ Barisone 5.5). A disposizione: Lesta, Saporito, Maydana, Garritano. All.: Pasquale Sena 5.

ARBITRO: Pier Saugo di Bassano del Grappa (VI) 5.5. Assistenti: Marco D’Ottavio di Roma 6 e Federico Giovanardi di Terni 6.

RETI: 63′ Ankovic, 79′ D’Amore.

NOTE: Partita giocata a Biancavilla a porte chiuse per l’indisponibilità del “Falcone-Borsellino”. Espulso al 51′ Giordano della Mariglianese per doppia ammonizione. Ammoniti: Petruccelli, Esposito e Monteleone per la Mariglianese, Aquino e D’Amore per il Paternò. Angoli: 4-0 per il Paternò. Recuperi: pt 0′, st 8′.

PAGELLE:

Mittica s.v.: Inoperoso per tutta la partita, è sempre presente e sicuro tra i pali.

Asero 7: Un giocatore di grandissimo valore, bravo sia in fase difensiva, che nelle sgroppate in avanti.

De Vivo 6.5: Sta crescendo di partita in partita. Dal 61′ Traorè 7: Appena entrato ha dato una grande, ma deve essere più bravo a concretizzare sotto porta.

Cozza 7.5: Finalmente!!! Cozza sta ritornando ad essere il gran bel giocatore che conoscevamo.

Bontempo 7: Il capitano non fa letteralmente toccare palla agli avversari. La sua grinta è contagiosa ed i compagni sanno che possono sempre contare su di lui.

Dama 7: Bravo in tutte le fasi, assieme a Bontempo costituisce un sodalizio assodato e di sicuro affidamento.

Aquino 7: Con Campanella è cresciuto tantissimo, oggi sfrutta tutte le sue qualità ed è un valore aggiunto.

D’Amore 8: Il migliore in campo, sia per quello che ha dato sul terreno di gioco, che per il gol, bello per qualità ed esecuzione.

Ankovic 7.5: Un centravanti vero, che è mancato tanto al Paternò, ma che finalmente è stato trovato. Bravo sia a fare a sportellate, che nella finalizzazione. Dal 86′ Distefano s.v.: Rientrava dopo 3 mesi.

Saverino 7: Anche per lui un rientro di grande valore. E’ chiaro che quando è in forma fa la differenza. Dal 74′ Guarnera A. 7: Sicuro ed efficace, è un punto di riferimento.

Piciollo 6.5: E’ sicuramente il migliore giocatore dal punto di vista tecnico, ma a volte non deve esagerare con i preziosismi. Dal 96′ Morasca s.v.: Solo pochi istanti in campo.

Mister Campanella 7: Tutto lo dicono e noi lo confermiamo. Se Campanella ci fosse stato già a novembre, oggi il Paternò sarebbe in ben altra posizione. La reazione di questa squadra, la crescita e la via verso la salvezza passa attraverso la sua guida!

INTERVISTE:

LA FOTOGALLERY DI TURI ANICITO:

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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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