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Il Paternò batte il S. Croce con un netto 6-1

L’esordio casalingo in questo campionato per il Paternò è davvero eccezionale, la squadra conferma le buone impressioni avute sin qui dominando un avversario molto caparbio, che proveniva da 3 risultati utili consecutivi. 6-1 il risultato finale, ma il S. Croce non ha demeritato, e seppur subendo questo passivo, ha mostrato in campo tanta personalità, un buon fraseggio e i primi 20 minuti giocati con un buon ritmo. Il Paternò è squadra di qualità, ha in campo i cosiddetti “marpioni”, cioè quei giocatori, che nel gergo calcistico sanno risolvere le situazioni difficili nei momenti più importanti, il tutto con dei giovani davvero molto bravi. In tal senso si sprecano gli aggettivi per Santapaola, così come buona è stata la prova di Coniglione e dei subentrati Nania e De Marco, con quest’ultimo abile a mettersi in mostra nei pochi minuti in cui ha giocato. Il Paternò ha avuto il merito di giocare con intelligenza, e dopo essere passato in vantaggio, ha sfruttato con abilità gli spazi avuti. Sugli scudi nella partita di oggi, ci vanno tutti, ma ci permettiamo di spendere una parola in più per Totò Cocuzza, giocatore dalla classe sopraffina, che cresce di partita in partita e che quando ha il pallone tra i piedi, regala sprazzi di gran calcio, come in occasione del gol di tacco, che ha mandato in visibilio gli spettatori presenti. Ottima anche la prestazione dell’argentino Juan Martin Cano, che oggi sostituiva l’infortunato Carioto, e che è stato autore di due gol da abile opportunista. Per il resto, sempre buone le prove dei fratelli Scapellato, di La Piana, di Bontempo “The wall” e del sempre bravo Raimondi, così come di Privitera e Truglio, i quali sono inesauribili, per non parlare di Ferla, portiere a tutto tondo del Paternò. Insomma, due partite 6 punti, 7 gol fatti e 1 solo subito, se ci aggiungiamo la coppa Italia, altre due partite vinte su 2 e altri 6 gol messi a segno senza subirne, se il buongiorno si vede dal mattino, questo è davvero un buon presagio per la squadra rossazzurra. Andando alla cronaca, al 2′ bella sgroppata di Santapaola, palla per Cano, che tenta la botta, ma il tiro è alto. E’ quindi buono il momento del S. Croce, che gioca un buon calcio e con Leone al 20′ si rende pericoloso, ma Ferla è bravissimo nella respinta. E’ quindi buona la percussione di Coniglione al 22′, ma il cross è sventato da Cavone. E’ il preludio del gol. Al 23′ punizione di Privitera, Raimondi colpisce di testa, ma centra il palo opposto, la palla ritorna al centro, dove Cano è ben appostato per il vantaggio del Paternò. Sulle ali dell’entusiasmo al 24′ La Piana ha la possibilità di siglare il raddoppio, ma il gran tiro dal limite finisce fuori. Raddoppio che arriva al 34′, quando Cocuzza batte una pregevolissima punizione dai 25 metri, la palla colpisce la traversa, quindi s’impenna, sulla sfera si avventa come un falco l’argentino Cano, che firma così il personale bis. Nella ripresa, il S. Croce tenta una reazione ed al 48′ trova il gol. L’azione è fortemente viziata da un fallo, infatti Bontempo in anticipo viene spinto da Reineri e manca la palla, lo stesso attaccante conquista la sfera e batte Ferla. La reazione del Paternò non tarda ad arrivare, al 52′ Fabrizio Scapellato impegna Cavone in una respinta, mentre al 55′ arriva il tris. Rilancio di Ferla lunghissimo, La Piana corre sulla sfera, ingaggia un duello con Pesarini, il difensore tenta di servire il proprio portiere, ma il tocco è piano, l’attaccante palermitano del Paternò intuisce la giocata e con abilità si inserisce nel fraseggio, per battere Cavone con un magnifico colpetto. Paternò che sigla il poker al 65′ quando Fabrizio Scapellato conquista palla sulla trequarti, dribbling e passaggio filtrante per Cocuzza, che con un taglio elude i difensori, stop e magnifico colpo di tacco, per un gol davvero molto bello. Il S. Croce è in bambola, al 70′ subisce ancora, quando Cocuzza ritorna il favore a Fabrizio Scapellato, il quale entra in area e batte Cavone per il 5-1. Sembra finita, ma non è così, al 91′ il neo entrato De Marco, che poco prima si era messo in luce per un bel tiro parato da Cavone, conquista palla, dribbla, quindi entra in area e viene fermato da Sferrazza, per l’arbitro il rigore è sacrosanto. Dal dischetto, Cocuzza è una sentenza, 6-1 e tutti a casa. Grande Paternò!

A fine gara, animi contenti, molta soddisfazione tra i tanti presenti, il mister Strano con la consueta sigaretta in mano nel fine partita dichiara: “Sapevo che avremmo avuto di fronte una buona squadra, una formazione che nei primi 20 minuti ha mostrato un buon calcio e che era reduce da buonissimi risultati, ecco perchè con l’umiltà che mi contraddistingue, temevo le loro potenzialità. Ho detto ai ragazzi di giocare con determinazione, di sfruttare ogni occasione, per cui una volta sbloccato il risultato, abbiamo poi giocato in scioltezza. Riguardo al gol subito, al di là del possibile fallo subito da Bontempo, devo dire che l’errore dei miei ragazzi avviene prima, quando abbiamo regalato un fallo laterale evitabilissimo. Ma credetemi, sono soddisfatto della reazione, dei giocatori e soprattutto dei giovani, i quali stanno crescendo davvero bene. Cocuzza? Non lo scopriamo oggi, è un giocatore eccezionale, che saprà fare le fortune della nostra squadra”.

TABELLINO

PATERNO’ – S. CROCE 6-1

PATERNO’: Ferla 7, Coniglione 7 (81′ Nania sv.), Santapaola 7.5, Privitera 7, Raimondi 7, Bontempo 7, Scapellato F. 7.5 (74′ Godino 7), Truglio 7 (67′ Strano 7), Cano 7.5 (67′ Scapellato D. 7), Cocuzza 8, La Piana 7.5 (83′ De Marco 7). A disposizione: Cantarero, Marino, Cavallaro, Celia. All.: Pippo Strano 7.5.

S. CROCE: Cavone 6.5, Pesarini 5 (69′ Distefano 5.5), Nei 5.5 (83′ Silva sv.), Sene Pape 5 ( 67′ Aprile 5.5), Ravalli 5, Sferrazza 5, Gravina 5.5 (62′ Battaglia 6), Iozzia 5.5, Reinero 6, Leone 5, Floridia 5 (75′ Quartarone sv.). A disposizione: Salerno, Mascara, Iurato, Quattrocchi. All.: Gaetano Lucenti 6.

ARBITRO: Francesco Comito di Messina 6. Assistenti: Cristiano Tina 6.5 e Pablo Vazquez 6.5 di Siracusa.

RETI: 23′ e 34′ Cano, 48′ Reineri, 55′ La Piana, 65′ e 92′ (rig.) Cocuzza, 70′ Scapellato F.

NOTE: partita giocata a Biancavilla per l’indisponibilità del “Falcone-Borsellino”. 500 spettatori presenti. Ammoniti: Pesarini e Sferrazza per il S. Croce, Truglio e La Piana per il Paternò. Angoli: 5-2 per gli ospiti. Recuperi: pt 1′, st 4′.

LA FOTOGALLERY:

Totò Cocuzza, migliore in campo (© Foto Anicito)
Capitan Truglio in azione (© Foto Anicito)
Raimondi insuperabile (© Foto Anicito)
L’argentino Cano autore di una doppietta (© Foto Anicito)
Ottima prova per Coniglione (© Foto Anicito)
Santapaola tra i migliori (© Foto Anicito)
Juan Martin Cano in elevazione (© Foto Anicito)
Il 1° gol di Cano (© Foto Anicito)
La traversa di Cocuzza (© Foto Anicito)
Cano firma la doppietta per il 2-0 (© Foto Anicito)
Il gol di La Piana (© Foto Anicito)
Gol con dedica per La Piana (© Foto Anicito)
La Piana festeggiato dai compagni (© Foto Anicito)
Il gol di tacco di Cocuzza (© Foto Anicito)
Il 5-1 di Fabrizio Scapellato (© Foto Anicito)
Soddisfazione per Fabrizio Scapellato (© Foto Anicito)
Cocuzza firma il 6-1 su rigore (© Foto Anicito)
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Vincenzo Anicito

Esteta, curioso, intrigante, riflessivo, odia gli stereotipi, ama Paternò e il Paternò calcio, il paesaggio al tramonto, il mare d'estate dopo le 19:00 e dormire con il rumore della pioggia

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